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DOCUMENTAZIONI

INFORMAZIONE UTILE

DOCUMENTAZIONI

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Le seguenti informazioni servono da guida generale.  Non debbono interpretarsi come consultazione giuridica formale.  Si consiglia di rivolgersi agli esperti o all’ istituzioni preposte.

VISTI E PERMESSI

VISTO PER TURISMO

Durata soggiorno fino a 90 giorni:

  • Non hai bisogno di un visto d’ingresso per entrare in Italia.
  • Potrai entrare in Italia con il tuo passaporto in corso di validità fino a tre mesi dopo la data prevista per la partenza dallo Spazio Schengen.
  • All’ingresso in Italia, le autorità di frontiera potranno richiederti di esibire la documentazione che giustifichi i motivi e la durata del tuo soggiorno in Italia.

VISTO PER STUDIO

  • Per il rilascio del visto per studio alcuni Consolati richiedono l’iscrizione ad un corso di almeno 20 ore di lezioni settimanali.
  • Una volta verificati i requisiti minimi richiesti dalla legge e prese le necessarie informazioni al Consolato, lo studente potrà iscriversi al corso mandando alla scuola la scheda d’iscrizione e versando in un’unica soluzione l’intero costo del corso prenotato (vedi Regolamento). Solo a quel punto la scuola, allo scopo di consentire l’avvio della pratica per la richiesta del visto, potrà rilasciare il certificato di iscrizione, la lettera di conferma per il corso con l’indirizzo dell’alloggio prenotato e la fattura relativa all’importo pagato.
  • Non è possibile il rilascio di alcun visto (né la proroga di un visto preesistente) allo straniero che già si trovi nel territorio italiano. A consentirgli ufficialmente prolungamenti del soggiorno possono valere solo eventuali proroghe o rinnovi del permesso di soggiorno.
  • In Italia la Questura non può prorogare o rinnovare i permessi di soggiorno se nel visto sul passaporto c’è scritto “non prorogabile”.

https://bit.ly/2EcE90B

 

VISTO PER LAVORO

Gli stranieri extracomunitari possono lavorare in Italia ed ottenere a questo fine un regolare permesso di soggiorno.

I permessi di soggiorno per motivi di lavoro sono: 

  • Permesso di soggiorno per lavoro subordinato;
  • Permesso di soggiorno per lavoro stagionale;
  • Permesso di soggiorno per lavoro stagionale pluriennale;
  • Permesso di soggiorno per lavoro autonomo.

http://bit.ly/2pV6djM

DICHIARAZIONE DI OSPITALITà

Gli stranieri che entrano in Italia per turismo devono dimostrare di avere un posto dove alloggiare. Può trattarsi di un albergo o di un’altra struttura ricettiva, e in quel caso basta la prenotazione, oppure può essere la casa di un privato. 

In quest’ultimo caso, i cittadini italiani o stranieri regolarmente residenti in Italia proprietari dell’alloggio o titolari del contratto di affitto devono inviare una dichiarazione di ospitalità (firmata e accompagnata dalla fotocopia di un documento di identità) alle persone che ospiteranno.

PERMESSO DI SOGGIORNO

Alcuni Link d’interesse su questo argomento:

http://questure.poliziadistato.it/stranieri

https://www.portaleimmigrazione.it/

https://bit.ly/2EdoopW

 

LA NUOVA PROCEDURA

Cosa fare per richiedere il Permesso/Carta di Soggiorno

In virtù della convenzione stipulata tra il Ministero dell’Interno e Poste Italiane SPA, ai sensi dell’art. 39, comma 4 bis della Legge 16 gennaio 2003, n. 3, come modificato dall’art. 1 quinquies, della Legge 12 novembre 2004, n.271, le istanze di rilascio e rinnovo di permesso e carta di soggiorno per cittadini extracomunitari rientranti nelle seguenti tipologie dovranno essere presentate dall’interessato presso gli Uffici Postali abilitati utilizzando l’apposito kit a banda gialla disponibile presso tutti gli uffici postali, i Patronati ed i Comuni abilitati. All’atto della presentazione della istanza, lo straniero dovrà provvedere al pagamento di € 30,00, così come stabilito con Decreto del Ministro dell’Interno del 12 ottobre 2005.


In conformità agli obblighi derivanti dal REGOLAMENTO CE n.1030 del 13 giugno 2002, che istituisce un modello uniforme di permesso di soggiorno, a decorrere dal 1° gennaio 2006 è previsto il rilascio del permesso di soggiorno elettronico, in sostituzione di quello cartaceo. Con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro dell’Interno, è fissato in € 30,46 il corrispettivo del rilascio del permesso di soggiorno elettronico. Il pagamento è effettuato tramite appositi bollettini di c/c postale pre-marcati, disponibili presso gli uffici postali abilitati alla ricezione delle istanze e pagabili presso qualunque ufficio postale;


Possono esser presentate presso gli Uffici Postali le richieste inerenti alle sotto riportate tipologie di permessi-carte di soggiorno:

• Adozione 
• Affidamento 
• Aggiornamento della carta di soggiorno 
• Aggiornamento permesso di soggiorno (cambio domicilio, stato civile, inserimento figli, cambio passaporto) 
• Attesa occupazione 
• Attesa riacquisto cittadinanza 
• Asilo politico rinnovo 
• Carta di soggiorno per stranieri 
• Conversione permesso di soggiorno 
• Duplicato della carta di soggiorno 
• Duplicato Permesso di soggiorno 
• Famiglia 
• Famiglia minore 14-18 anni 
• Lavoro Autonomo 
• Lavoro Subordinato 
• Lavoro casi particolari previsti 
• Lavoro subordinato-stagionale 
• Missione 
• Motivi Religiosi 
• Residenza elettiva 
• Ricerca scientifica 
• Status apolide rinnovo 
• Studio 
• Tirocinio formazione professionale 
• Turismo 


Le istanze di richiesta di rilascio e rinnovo di tutte le altre tipologie di permesso-carta di soggiorno continueranno ad essere presentate presso gli Uffici Immigrazione delle Questure, competenti territorialmente.

Richieste da presentare presso gli Uffici Immigrazione delle Questure

• Affari
• Cure Mediche
• Gara sportiva
• Motivi Umanitari
• Asilo politico (Richiesta-rilascio)
• Minore età
• Giustizia
• Status apolide (rilascio)
• Integrazione minore
• Invito

Per la compilazione della modulistica lo straniero può farsi assistere, a titolo gratuito, da un Patronato della sua zona o da un Comune abilitato.

Al momento della presentazione dell’istanza allo sportello dell’ufficio postale abilitato, lo straniero verrà identificato con passaporto o altro documento equipollente.

L’istanza dovrà essere presentata in busta aperta e non potrà essere esaminata in caso di mancata sottoscrizione da parte dell’interessato;
L’operatore di Poste provvederà a consegnare la ricevuta della raccomandata che dovrà essere compilata dallo straniero in quel momento.

La ricevuta che verrà rilasciata allo straniero all’atto della presentazione della domanda, è dotata di requisiti di sicurezza e riporta i codici di accesso (Codice Assicurata e Codice Ologramma) all’area riservata per conoscere lo stato di avanzamento della pratica.

In caso di richiesta di rinnovo del Permesso-Carta di soggiorno, è necessario inserire nella busta la fotocopia del permesso-carta di soggiorno da rinnovare o da aggiornare.

In caso di richiesta di rilascio/rinnovo del Permesso-Carta di soggiorno per cittadini extracomunitari, è necessario inserire nella busta una delle due ricevute di avvenuto pagamento del bollettino postale pre-marcati, di importo pari a € 30,46, disponibile presso gli uffici postali “Sportello Amico” abilitati alla ricezione delle istanze.

Presentazione delle istanze

• I kit a banda gialla per la richiesta di rilascio/rinnovo del permesso di soggiorno possono essere ritirati presso tutti gli uffici postali, i Patronati ed i Comuni abilitati e presentati presso gli uffici postali abilitati.

• Gli appositi bollettini di c/c postale pre-marcati da utilizzare per il pagamento del corrispettivo per richiesta di rilascio/rinnovo del permesso di soggiorno su supporto elettronico, possono essere ritirati presso gli uffici postali abilitati alla ricezione delle istanze.

Informativa di carattere generale

Possono soggiornare in Italia, gli stranieri che hanno fatto regolare ingresso sul territorio dello Stato in quanto in possesso del passaporto o documento equipollente e del visto di ingresso, salvo i casi di esenzione previsti da accordi internazionali.

Il permesso di soggiorno deve essere richiesto al Questore della provincia ove lo straniero si trova entro otto giorni lavorativi dal suo ingresso.

Per i cittadini appartenenti ad uno stato membro dell’Unione Europea la presentazione delle istanze di carta di soggiorno presso gli uffici postali è facoltativa, potranno indifferentemente recarsi presso tali uffici o presso gli Uffici Immigrazione delle Questure.

Gli stranieri che hanno presentato istanza tramite gli uffici postali e che hanno già presentato la documentazione in Questura, saranno convocati una seconda volta dall’Ufficio Immigrazione, tramite lettera raccomandata oppure SMS, per essere sottoposti ai rilievi fotodattiloscopici, nei casi previsti dalla normativa vigente, e per la consegna del permesso-carta di soggiorno.

In sede di prima convocazione dovranno produrre 4 fotografie formato tessera con fondo bianco, una delle quali sarà apposta sulla domanda del permesso-carta di soggiorno.

La richiesta di carta di soggiorno per sé e i propri familiari deve essere presentata con un unico kit, che contenga il Modulo 1 e il Modulo 2 qualora il familiare percepisca un reddito.

Il rinnovo del permesso di soggiorno è richiesto dallo straniero al Questore della provincia in cui dimora:

• nel termine di novanta giorni dalla scadenza, per i permessi di soggiorno per lavoro e famiglia di durata biennale;
• entro sessanta giorni per quelli per lavoro annuale;
• entro trenta giorni per le restanti tipologie di permesso di soggiorno.


La durata del permesso di soggiorno non rilasciato per motivi di lavoro e famiglia è quella prevista dal visto di ingresso. La durata non può comunque essere:

1. superiore a tre mesi per affari e turismo;

2. superiore ad un anno, in relazione alla frequenza di un corso per studio o per formazione. Il permesso è rinnovabile annualmente nel caso di corsi pluriennali;

3. superiore a due anni per lavoro autonomo, per lavoro subordinato a tempo indeterminato o per ricongiungimento familiare.

Per la corretta compilazione manuale delle istanze per le quali è prevista la presentazione presso ufficio postale, consultare il fac-simile modulistica presente dentro il kit.

Per la corretta identificazione dell’apposito bollettino di c/c postale pre-marcato da utilizzare per il pagamento del corrispettivo previsto per il rilascio del permesso di soggiorno elettronico, assicurarsi che riporti la seguente informazione: importo di € 30,46 per il permesso di soggiorno – PSE 380, da versare sul conto corrente postale n. 67422402 intestato a “Ministero dell’Economia e delle Finanze” Dipartimento del tesoro con causale “importo per il rilascio del Permesso di Soggiorno Elettronico”

Per ricevere ausilio nella compilazione della istanza ci si può rivolgere ad un Comune abilitato od a un Patronato della propria zona oppure allo Sportello Immigrazione del Comune corrispondente.


L’assistenza è gratuita.

Note per la compilazione del “MOD 209 – Modulo 1 e Modulo 2”

Importante: Scrivere in stampatello, con penna nera e rigorosamente all’interno degli appositi spazi


PERMESSO DI SOGGIORNO E PROTEZIONE INTERNAZIONALE

(la presente sezione si riferisce a normative in fase di cambiamento)

Requisiti
In presenza di determinate situazioni, può essere invocata la Protezione Internazionale che dà diritto ad ottenere il permesso di soggiorno sia per asilo politico, sia per motivi umanitari. La tipologia di permesso rilasciato dipenderà di ogni caso particolare a secondo della decisione della Commissione Territoriale che valuterà caso per caso. Può essere chiesto e rinnovato anche in mancanza di passaporto e senza i requisiti previsti per altre tipologie di permessi, come la disponibilità di mezzi di sostentamento, o di alloggio, o di disponibilità di mezzi per il rientro al proprio paese.

Durata
La durata per permesso sarà pari alle necessità documentate che ne hanno consentito il rilascio. Nella prassi amministrativa, di fatto, la durata è variabile dai 6 mesi ai 2 anni per il permesso di soggiorno per motivi umanitario e fino a 5 anni per permesso di soggiorno per asilo politico.

Il permesso di soggiorno rilasciato con motivo della Protezione Internazionale consente:

• di svolgere attività lavorativa (sia lavoro subordinato che autonomo, con i requisiti necessari per questo tipo di attività, sia in qualità di socio lavoratore di cooperativa);
• l’accesso al Servizio Sanitario Nazionale (iscrizione obbligatoria);
• l’accesso ai centri di accoglienza dei Comuni e alle misure di assistenza sociale previsti per le persone titolari di protezione internazionale;
• l’accesso alla formazione;
• la conversione a lavoro e per motivi familiari qualora ne sussistano i requisiti. In questo caso è necessario il possesso del passaporto.

Non consente il ricongiungimento familiare.

Il permesso è rinnovabile finché dura la situazione che ne ha motivato il rilascio, anche in mancanza di passaporto. Il rinnovo si chiede direttamente in Questura.

Dove si chiede?

La Protezione Internazionale si chiede direttamente presso la Questura. In questa prima visita verrà richiesto per visone il passaporto (oppure altro documento di identità) e la documentazione attestante il domicilio. Vi verrà quindi consegnata una lettera con l’appuntamento che avverrà nei mesi successivi, e il modulo da riempire e consegnare successivamente allegando la seguente documentazione:

• 3 fotografie in formato tessera;
• Passaporto oppure altro documento di identità. NOTA: in questo appuntamento il passaporto verrà trattenuto dalla Questura fino al rilascio del Permesso di Soggiorno.
• documentazione attestante il domicilio (cessione fabbricato / dichiarazione di ospitalità);
• marca da bollo da € 16;
• documentazione relativa alle motivazioni della richiesta di protezione internazionale.

Secondo la giurisprudenza in caso di riconoscimento della protezione internazionale da parte delle Commissioni territoriali per il riconoscimento dello status di rifugiato, la Questura deve procedere al rilascio del permesso, senza poteri discrezionali.

RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE

Alcune procedure per il ricongiungimento familiare:

https://bit.ly/2q05VZC

ASSEGNI FAMILIARI

Gli assegni familiari sono una prestazione a sostegno delle famiglie di alcune categorie di lavoratori italiani, comunitari ed extracomunitari lavoranti nel territorio italiano, il cui nucleo familiare abbia un reddito complessivo al di sotto dei limiti stabiliti annualmente dalla legge.

https://bit.ly/2pXbeZh

CARTA DI IDENTITÀ

Possono richiedere la Carta d’Identità per Cittadini Stranieri, i cittadini che siano in possesso di regolare permesso di soggiorno, ovvero carta d’identità del loro paese per i cittadini UE, e residenza anagrafica nel territorio Italiano. Per i cittadini stranieri residenti la carta d’identità ha esclusivamente valore di documento di riconoscimento e non costituisce un documento valido per l’espatrio.

https://bit.ly/2pXbeZh

http://www.cartaidentita.interno.gov.it/presentazione-della-richiesta/

CODICE FISCALE

Il codice fiscale in Italia è un codice, che serve a identificare in modo univoco le persone fisiche e altri soggetti diversi dalle persone fisiche nei loro rapporti con gli enti e le amministrazioni pubbliche dello Stato italiano.

Per le persone fisiche generalmente è composto da 16 caratteri alfanumerici mentre per i soggetti diversi dalle persone fisiche da 11 cifre Il codice fiscale viene attribuito alla nascita o alla costituzione per le associazioni e gli enti. Per le Società iscritte al Registro delle imprese il codice fiscale dal 6/12/2000 coincide con il numero di iscrizione al Registro.

FUNZIONI

Il codice fiscale viene usato da tutte le amministrazioni pubbliche come identificativo del cittadino e del contribuente e di tutti gli altri soggetti obbligati ad averlo.

http://www.agenziaentrate.gov. it